Amore è tale quando non muta ma fa mutare.

Dai venite!

lestellequantesono:

A me manca fare questo!

lestellequantesono:

A me manca fare questo!

(Source: pronqs, via lestellequantesono)

Stasera ci vediamo… su Skype? #2

Il concerto a distanza, una di quelle situazioni che non avevamo ancora affrontato, bisogna dire che i problemi, se così vogliamo chiamarli, in questo caso, iniziano a sorgere quando il cantante in questione è uno di quelli che piace tantissimo anche ad Andrea e che lei non ha mai avuto il piacere di ascoltare dal vivo.
Il concerto a distanza diventa motivo di insulti, ma insulti veri, cominciano a volare parolacce mai usate prima (o forse si) palesi asternazioni su qualsivoglia social network, prese di posizione assurde, frasi intimidatorie come “Sarà pieno di Lesbiche! Tu non ci vai!”, e modi carini per farla calmare come “Dai, ti chiamo durante la tua canzone preferita.” ovviamente con scarsi risultati.
Quando poi il fatidico giorno arriva non sai se essere euforica per l’evento o tremare di paura per la sua reazione.
Ma sapete il segreto per diventare l’eroina del suo cuore quale è stato?
Chiamare Andrea durante l’ultima canzone del concerto che poi è una delle sue preferite.
Sbracciare in mezzo a file di ragazze ormonose.
Fare la faccia tosta davanti ai bestioni della security.
Implorare le altre ragazze che erano con te di aspettare ancora un po’.
Fare l’ennesima figuraccia davanti ad uno dei tuoi cantanti preferiti (per la cronaca, si tratta di Dente).
Mandare una foto su Whatsapp ad Andrea con un autografo tutto per lei.
E quando lei mi ha detto che per poco non si è commossa, giuro che mi sono sentita un po’ come quando Superman, in uno di quei film vecchissimi, ha volato intorno alla Terra facendola girare al contrario per mandare indietro il tempo. Ero proprio una dei The Avengers! (non me ne vogliano i Nerd per il mashup).
Ebbene si, sono uscita indenne dall’esperienza del concerto a distanza.
E questo è quanto. (frase che userò praticamente ogni qualvolta non riuscirò a trovare una conclusione degna.)
Alla prossima settimana D’Ursiani!

don-teverleave asked: Anche io, fino ad un anno e tre mesi fa, avevo una storia a distanza Campania-Sicilia e ho preso il treno che si smonta. Leggere la tua "rubrica" mi ha fatto spuntare un sorriso ricordando ciò. In bocca al lupo a te e alla tua ragazza e auguri (si dice anche auguri no?) :*

Il treno che si smonta è bellissimo, la Sicilia è bellissima, ed io ti ringrazio tantissimo :3 Continua a seguire la mia rubrica u.u presto una nuova esilarante puntata su: “Andare a vedere Dente che piace tanto alla tua ragazza, senza la tua ragazza”.

Stasera ci vediamo… su Skype? #1.5

Uno dei segreti, non che imposizione, non che dogma, delle relazioni a distanza è “Dirsi tutto”, e per tutto intendo proprio tutto tutto, la famosa domanda “Che fai?” merita una risposta sicuramente più articolata del semplice e sbrigativo “Niente”.
Ecco, in questa settimana sono venuta meno a questo sacro impegno, ebbene si, miei cari lettori, ho nascosto alla mia ragazza una cosa importantissima, non le ho detto di aver scaricato un gioco che ormai sta appassionando milioni di persone, l’app del mese: 2048.
Volete sapere le conseguenze a questo mio gesto? 1 - Enorme cazziata (che nel gergo napoletano sta per sgridata) 2 - parlare con la mia ragazza mentre lei cerca, senza riuscirci, di arrivare a 2048. E questo è quanto.

(Vi ricordo che questa è solo una piccola sinossi, il secondo appuntamento con la nostra rubrica sarà Domenica, al massimo Lunedì. Grazie fedelissimi che ci seguite, portate i miei saluti alla signora D’Urso.)